

Il counseling espressivo nasce dall’integrazione di tecniche artistico-espressive e dal rapporto agevolativo. Cuore di questa integrazione è il fare; attraverso l’uso dei colori, della creta, e di materiali molto semplici, anche noi adulti possiamo rientrare in una dimensione ludica, dove il gioco permette di riattivare il processo creativo spontaneo; la relazione con il gruppo è rassicurante, stimolante e ci rende più disponibile alla condivisione. L’atmosfera che viene a crearsi in questi momenti è densa di piacere e di gioia di esserci, riattiva la nostra capacità creativa e ci permette di entrare in maniera del tutto spontanea e semplice in contatto con le nostre emozioni.

"L’osservazione del colore produce un effetto psichico che fa emozionare l’anima, è la sua forza fisica elementare, che diventa la via del colore verso l’anima"
e ancora
"L’armonia dei colori è fondata solo su un principio: l’efficace contatto con l’anima"
Così scriveva nel 1909 Kandisky padre dell’arte astratta, nel suo saggio “Lo spirituale nell’arte.”